Siamo al 77% di raccolta differenziata


Si ricorda che in caso di mancato ritiro dei rifiuti, al fine di avviare le operazioni di recupero, la segnalazione dovrà essere effettuata all'ufficio ecologia ( 030.2121945 ) entro le ore 12.00 del giorno successivo della mancata raccolta.

carta
Carta, cartone e
contenitori Tetra Pak

plastica
Plastica

vetro
Vetro, metallo
e alluminio

umido

Umido

sfalci e ramaglie
Sfalci e ramaglie

indifferenziato
Indifferenziato

plastica
Pannolini

Abiti
Abiti usati

Pericolosi
Rifiuti pericolosi

Ingombranti
Ingombranti

Compostaggio
Compostaggio domestico

Rifiutologo
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Carta, cartone e contenitori Tetra Pak

carta carta carta

Quando


Giovedí entro le 7.00 (o dopo le 21.00 del giorno precedente)

Cosa sí

  • cartoni per bevande (latte, succhi, vino, ecc.)
  • giornali e riviste, libri
  • quaderni, fotocopie e fogli vari
  • scatole per alimenti
  • imballaggi in cartone

Cosa no

  • carta plastificata
  • carta carbone, oleata
I contenitori Tetra Pak sono composti in prevalenza da carta e possono essere riciclati in cartiera insieme agli altri materiali cellulosici, come giornali, quaderni, libri, ecc. Per produrre 1 tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 Kw/h di energia elettrica. Per produrre 1 tonnellata di carta riciclata occorrono zero alberi, 1.800 litri d'acqua e 2.700 Kw/h di energia elettrica.

Curiosità

La carta stampata impiega circa 6 settimane a degradarsi in natura.
Nel 2008 piè di 16.000 tonnellate di contenitori Tetra Pak sono diventati nuova carta.
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Plastica

plastica1 carta plastica2

Quando


Martedí entro le 7.00 (o dopo le 21.00 del giorno precedente)

Cosa sí

  • polistirolo
  • bottiglie per bibite
  • flaconi per detersivi, shampoo
  • confezioni sagomate (uova)
  • contenitori per alimenti
  • sacchetti in plastica
  • piatti, bicchieri di plastica

Cosa no

  • oggetti in plastica e gomma (giocattoli, grucce per abiti)
  • posate di plastica
La raccolta differenziata della plastica è prevista solo per gli imballaggi, ovvero per ciò che serve a contenere, proteggere, trasportare altri oggetti (bottiglie, flaconi, buste, vaschette, confezioni, ecc.). Tutti gli oggetti in plastica che non sono imballaggi (stoviglie in plastica, grucce per abiti, giocattoli non elettronici) sono raccolti insieme all’indifferenziato.
Se un imballaggio riporta la sigla PE, PET, PVC, PP o PS può essere conferito nella plastica.

Curiosità

La bottiglia in plastica impiega 450 anni a degradarsi in natura, i sacchetti in plastica 100 anni, il polistirolo 85 anni.
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Vetro, metallo e alluminio

vetro1 carta vetro2

Quando


Mercoledí entro le 7.00 (o dopo le 21.00 del giorno precedente)

Cosa sí

  • bottiglie, vasetti, bicchieri in vetro
  • contenitori e scatolette in banda stagnata, in alluminio, in metallo (tonno, pelati, ecc.)

Cosa no

  • lampadine e neon
  • ceramica (piatti rotti, ecc.)
I contenitori che riportano le sigle VE, AL, ALU o ACC possono essere conferiti nel bidone per vetro, metallo e alluminio.
Il vetro può essere riciclato un numero illimitato di volte per produrre altri oggetti in vetro. Quando possibile, è sempre preferibile rendere i vuoti. Anche l’alluminio è riciclabile all’infinito ed è utilizzato per produrre tanti oggetti di uso comune, come caffettiere, pentole e biciclette.

Curiosità

Il vetro impiega 4.000 anni a degradarsi in natura: sono stati ritrovati pezzi di vetro risalenti al 2.000 a.C.
La lattina in alluminio impiega 100 anni a degradarsi in natura.
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Umido

umido1 carta umido2

Quando


Lunedí e venerdí entro le 7.00 (o dopo le 21.00 del giorno precedente)

Cosa sí

  • scarti di cucina, avanzi di cibo
  • scarti di verdura e frutta
  • fondi di caffè, filtri di tè
  • fiori recisi e piante domestiche
  • pane vecchio, gusci d’uovo

Cosa no

  • pannoloni, pannolini, assorbenti
  • sacchetti in plastica
  • lettiere di piccoli animali domestici
  • ceneri spente di caminetti
Non introdurre plastica nel bidone marrone: utilizza solo i sacchetti in carta forniti per la raccolta. Non possono essere conferiti sfalci, ramaglie e grandi quantità di residui vegetali di orto e giardino. La frazione umida rappresenta il 30% dei rifiuti urbani. Questo scarto è prodotto ogni giorno in cucina, nelle mense, nei ristoranti: è molto importante raccoglierlo ovunque in modo separato.

Curiosità

La buccia di banana impiega circa 2 mesi a degradarsi in natura.
Conferire l’umido in sacchi in plastica compromette il riciclo.
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Sfalci e ramaglie

organico1 carta organico2

Quando


Lunedí entro le 7.00 (o dopo le 21.00 del giorno precedente)
solo da marzo a novembre

Cosa sí

  • sfalci d’erba, ramaglie
  • fiori recisi
  • potature di alberi e siepi
  • residui vegetali da pulizia dell’orto

Cosa no

  • sacchetti in plastica
  • cellophane, nylon
  • vasi in plastica
La raccolta di sfalci e ramaglie è attiva solo da marzo a novembre. Si ritirano non piè di 5 sacchi per volta. Le fascine possono essere conferite fuori dal sacco, purché legate e non piè lunghe di 1 metro. Non conferire vasi in plastica, cellophane o scarti di cucina.
Gli sfalci e le ramaglie, insieme all’umido, possono essere utilizzati per realizzare il compost.

Curiosità

Un ramoscello impiega circa 10 mesi per trasformarsi in humus.
Il compost è un concime naturale conosciuto fin dall’antichità.
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Indifferenziato

indifferenziato1 carta indifferenziato2

Quando


Ogni 15 giorni entro le 7.00 (o dopo le 21.00 del giorno precedente)
solo quando necessario

Cosa sí

  • gomma, giocattoli non elettronici
  • CD, cassette audio e video
  • piatti, bicchieri e posate di plastica
  • carta carbone, oleata, plastificata
  • cocci di ceramica
  • pannoloni, pannolini, assorbenti
  • cosmetici, stracci sporchi

Cosa no

  • tutti i rifiuti riciclabili
La T.I.A. (Tariffa di Igiene Ambientale) penalizza chi produce piè rifiuti indifferenziati. Si consiglia di esporre il bidone per lo svuotamento solo quando necessario.
Solo il 20% dei rifiuti è effettivamente non riciclabile. Grazie alla filiera della raccolta e del riciclo è possibile recuperare quasi tutti i nostri rifiuti.

Curiosità

La gomma da masticare impiega circa 5 anni a degradarsi in natura, le stoviglie in plastica 450 anni.
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Pannolini

pannolini1 carta pannolini2

Quando


Martedí e venerdí entro le 7.00 (o dopo le 21.00 del giorno precedente)
servizio a richiesta

Cosa sí

  • pannolini, pannoloni

Cosa no

  • tutti gli altri rifiuti
Il servizio di raccolta dei pannolini è un servizio gratuito a richiesta disponibile per le famiglie con bambini (al di sotto dei 3 anni), anziani o malati affetti da incontinenza.
è disponibile inoltre uno specifico contenitore che consente la conservazione dei pannolini per qualche giorno senza fuoriuscita di odori.

Curiosità

I pannolini impiegano 500 anni a degradarsi in natura.
Nei primi 30 mesi di vita un bambino produce circa 1.000 kg di pannolini.
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Abiti usati

abiti1 carta abiti2

Dove


Contenitori stradali, in sacchi chiusi

Cosa sí

  • indumenti vari
  • maglieria, biancheria
  • cappelli, scarpe appaiate
  • borse, cuoio, pelli, scarpe

Cosa no

  • rifiuti e scarti tessili
  • stracci
  • tutti gli altri materiali riciclabili
La raccolta degli abiti usati è un gesto di solidarietà che fa bene all’ambiente. Bastano solo 3 kg di indumenti per vestire una persona di un paese in via di sviluppo.
La raccolta degli abiti usati avviene tramite gli appositi contenitori stradali posizionati da Associazioni senza scopo di lucro convenzionate con il Comune.
Per ottimizzare la raccolta è buona norma separare abiti da scarpe, conferendoli in sacchetti chiusi.

Curiosità

La lana impiega circa 3 anni a degradarsi in natura.
La raccolta degli abiti usati è un gesto di solidarietà che tutela l'ambiente.
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Rifiuti pericolosi

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Dove e quando


Ecocar, il secondo sabato di ogni mese in tre punti del territorio:
  • ore 8 .00-9.00 a Mazzano, piazza Paganora
  • ore 9.00-11.00 a Molinetto, via Bariletti (c/o parcheggio della Chiesa)
  • ore 11.00-12.00 a Ciliverghe, via Matteotti (davanti alla Scuola dell’Infanzia)

Cosa sí

  • toner, cartucce
  • batterie d'auto usate (anche presso l’Isola Ecologica)
  • oli alimentari e minerali (anche presso l’Isola Ecologica)
  • contenitori "T" e "F"
  • spray, vernici, solventi
  • pile e farmaci (anche presso i contenitori stradali)

Cosa no

  • tutti gli altri rifiuti
Ognuno di noi produce in piccole quantità rifiuti pericolosi, pile, farmaci e sostanze che utilizziamo nel bricolage o per la pulizia della casa. Questi materiali devono essere raccolti separatamente per poter essere smaltiti in modo corretto e sicuro, evitando di provocare danni all’ambiente e alla nostra salute.
Data la pericolosità delle sostanze contenute, la raccolta non é finalizzata al recupero ma alla riduzione dei possibili effetti inquinanti causati dalle sostanze contenute in queste confezioni. Per le stesse ragioni il successivo smaltimento deve avvenire in condizioni di massima sicurezza, utilizzando varie tecniche, come l'incenerimento o l'inertizzazione, oppure mediante l'immagazzinamento a tempo indeterminato.
La raccolta dei rifiuti pericolosi è sempre gratuita.

Curiosità

I rifiuti pericolosi contengono sostanze dannose per la salute e l'ambiente.
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Ingombranti

ingombranti

Dove


Questi rifiuti vanno consegnati all’Isola Ecologica.
Per agevolarne il conferimento è a disposizione un servizio gratuito di ritiro a domicilio.
Per prenotazioni:
Numero verde 800 437678
dal lunedí al venerdí ore 8.00-20.00
sabato ore 8.00-15.00

Cosa sí

  • grandi elettrodomestici (frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, televisori, computer, videoregistratori, forni elettrici, Hi-Fi, stampanti, ecc.)
  • ingombranti generici (poltrone e divani, materassi, imballaggi per elettrodomestici non in cartone, lastre di vetro intere e specchi, damigiane, grosse taniche, reti per letti, mobili vecchi, ecc.)
Negli ultimi decenni la produzione e la diffusione di massa di mobili ed elettrodomestici è aumentata. Non è semplice gestire questo tipo di rifiuti: sono molto ingombranti e sono composti da materiali diversi, tra cui anche sostanze dannose per l’ambiente. Quando acquistate un nuovo elettrodomestico, sceglietelo a basso consumo energetico presso un rivenditore disposto anche a ritirare e avviare al recupero il vostro vecchio apparecchio.
Il conferimento dei grandi elettrodomestici è gratuito mentre quello dei rifiuti ingombranti generici è a pagamento. Una volta pervenuti all’Isola Ecologica, i mobili e gli altri rifiuti ingombranti generici sono pesati e il conferimento è addebitato direttamente nella T.I.A. (Tariffa di Igiene Ambientale) dell’utente.

Curiosità

Da un frigorifero di circa 50 kg si ottengono materiali preziosi quali: 30 kg acciaio; 3 kg di rame e alluminio; 1 kg di clorofluorocarburi; 13,5 kg di plastiche; 1 kg di vetro; 1,5 kg di altri rifiuti.
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Compostaggio domestico

compostaggio

Cos'è

Il compostaggio domestico è un processo naturale per ricavare del buon terriccio (compost) dagli scarti organici di cucina (avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura, filtri di caffè e di tè, ecc.) e del giardino (erbe, foglie, ramaglie, fiori, ecc.).
Il compost ottenuto si può utilizzare nel giardinaggio o nell'orto, durante i rinvasi, la semina o la messa a dimora di fiori e piante.

Come si puo fare

Fare il compostaggio è molto semplice. Le attenzioni da dedicare al processo di compostaggio sono poche, fondamentali sono le giuste proporzioni di parti secche (ramaglie e foglie) e umide (sfalci e scarti dell'orto e della cucina), una buona aerazione del materiale in trasformazione. I sistemi piè efficaci per la migliore aerazione e il rivoltamento facilitato sono: il composter, la cassa di compostaggio, il cumulo, la concimaia o buca. Utilizza quello piè consono al luogo dove abiti, nel rispetto dei regolamenti vigenti.

Vuoi saperne di piè?

Agevolazioni

Con il compostaggio domestico richiedete la riduzione della tariffa del 15% compilando l’apposito modulo.
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